Come è nato SKYRIDER ...

 

Dicembre 2011.Un gruppo di esperti in elicotteri,  decide di   produrre un elicottero  leggero a due posti che soddisfi le esigenze di ciascuno di loro per portare sul mercato un nuovo elicottero  che non ricalchi  ciò che  compone  l’offerta dell’attuale mercato.

 Ciascuno del gruppo,  ha  grande  esperienza e tanta voglia  di arrivare ad un prodotto di grande contenuto tecnologico,  sicuro, semplice e facile da pilotare.

 

Quindi :

-  I piloti portano le loro precise idee su come  il nuovo Heli deve essere: fluido e semplice nel pilotaggio,  parco nei consumi,  solido e resistente,  penetrante nell’aria ma non una “macchina da corsa”.  Un elicottero da divertimento ma anche da lavoro come ricognitore, controllo antincendio, soccorso, foto aeree.

 

-  I tecnici hanno  idee precise su come eliminare tutto ciò che negli elicotteri di precedente generazione è  uno dei  punti critici: le cinghie di trasmissione al rotore.  Hanno anche   altre idee innovative su come manovrare   collettivo e ciclico.   Avere un mezzo veloce, potente ma al tempo stesso con bassi consumi e utilizzo di benzina  automobilistica e non Avio. Il tutto unito a una bella linea, confort interno,  semplicità di manutenzione e  bassi costi di esercizio.

 

-  Il designer propone   delle forme che  vengono realizzate grazie a    tecniche particolarissime nell’ utilizzo dei compositi e del carbonio.  Per raggiungere il risultato,  ci vogliono  mani esperte con lunga esperienza nelle lavorazioni  complesse .

 

-  Per ottenere le migliori condizioni di  volo, il  rotore ha   tre  pale  con caratteristiche specifiche e speciali:  un tecnico.  al tempo stesso un vero artista  ha modellato e realizzato le pale, raggiungendo il massimo risultato  e dando all’elicottero quel “gancio nel cielo”  che lo rende unico nel suo modo di volare. 

 

Tutti questi elementi hanno dato vita ad una  magica alchimia che in circa un anno, con l’appoggio delle più moderne tecnologie 3D e le migliori macchine per lavorare i metalli e i compositi,  ha sviluppato un bellissimo elicottero  che sta volando dall’ inizio del 2013 e che si chiama   SKT  SKYRIDER.

 

 

 Al risultato tecnico raggiunto, mancava una cosa sola: concretizzare tanti sforzi e tanti investimenti di tempo e danaro, in una vera Società che si prendesse cura di sviluppare una produzione razionale e continuativa dell’elicottero appena creato.

 Giugno 2013:  un Gruppo Svizzero ha rilevato l’intero progetto e ha costituito 

 

“SKT HELICOPTERS“

(SWISS KOPTER TECHOLOGY  SA) 

 

per dare vita ad una produzione che è iniziata a Gennaio  2014 nel nuovo stabilimento di Stabio - Svizzera.